mercoledì, gennaio 17, 2007
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sabato, dicembre 23, 2006
Panorama Internazionale
REGNO UNITO: BOOM DEI RICAVI INTERNAZIONALI DELLA GDO BRITANNICA
(ICE) - ROMA, 22 DIC - Le catene distributive britanniche si rafforzano a livello internazionale, in particolare in Asia, e registrano un boom dei ricavi derivanti dalle attività estere. Secondo un recente studio di Grant Thornton, il fatturato estero dei maggiori gruppi distributivi britannici ha raggiunto i 18,5 miliardi di sterline (circa 27 miliardi di euro). I ricavi esteri rappresentano oggi il 23% del fatturato totale dei 100 maggiori operatori distributivi. Nel passato quinquennio il fatturato estero è cresciuto del 91%, contro un aumento dei ricavi sul mercato domestico del 39%. Il campione aziendale analizzato è presente in 55 paesi. L'Unione Europea rappresenta il 70% dei ricavi esteri, con una forte presenza in Francia (42% del campione), Spagna (33%) e Polonia (29%). L'espansione distributiva in Asia ha toccato livelli record (+281%) ed è significativa la presenza in Thailandia (25% del campione) e in India (17%). Gli operatori britannici hanno mostrato un interesse crescente per il mercato indiano e per le opportunità che derivano dal recente processo di apertura internazionale del settore distributivo. Il settore distributivo britannico riesce a cogliere le opportunità offerte dalla globalizzazione anche nei settori dove le produzioni "Made in the UK" non sono più competitive. Circa il 50% delle aziende analizzate è specializzato nel settore moda e abbigliamento per bambini; seguono bricolage, articoli elettrici, intrattenimento e arredamento. Secondo David Bush, responsabile dei servizi retail di Grant Thornton, le condizioni molto competitive del mercato interno spingono gli operatori britannici a espandere la loro presenza internazionale. E LONDRA
(ICE) - ROMA, 22 DIC - Le catene distributive britanniche si rafforzano a livello internazionale, in particolare in Asia, e registrano un boom dei ricavi derivanti dalle attività estere. Secondo un recente studio di Grant Thornton, il fatturato estero dei maggiori gruppi distributivi britannici ha raggiunto i 18,5 miliardi di sterline (circa 27 miliardi di euro). I ricavi esteri rappresentano oggi il 23% del fatturato totale dei 100 maggiori operatori distributivi. Nel passato quinquennio il fatturato estero è cresciuto del 91%, contro un aumento dei ricavi sul mercato domestico del 39%. Il campione aziendale analizzato è presente in 55 paesi. L'Unione Europea rappresenta il 70% dei ricavi esteri, con una forte presenza in Francia (42% del campione), Spagna (33%) e Polonia (29%). L'espansione distributiva in Asia ha toccato livelli record (+281%) ed è significativa la presenza in Thailandia (25% del campione) e in India (17%). Gli operatori britannici hanno mostrato un interesse crescente per il mercato indiano e per le opportunità che derivano dal recente processo di apertura internazionale del settore distributivo. Il settore distributivo britannico riesce a cogliere le opportunità offerte dalla globalizzazione anche nei settori dove le produzioni "Made in the UK" non sono più competitive. Circa il 50% delle aziende analizzate è specializzato nel settore moda e abbigliamento per bambini; seguono bricolage, articoli elettrici, intrattenimento e arredamento. Secondo David Bush, responsabile dei servizi retail di Grant Thornton, le condizioni molto competitive del mercato interno spingono gli operatori britannici a espandere la loro presenza internazionale. E LONDRA
Affari in corso
GIAPPONE: LAWSON APRE I CONVENIENCE STORE PER LE MAMME
(ICE) - ROMA, 21 DIC - Lawson, secondo operatore giapponese di convenience store, che nel 2005 ha fatturato 8,8 miliardi euro con 8.366 negozi, ha aperto a Tokyo il primo convenience store dall' insegna "Happy Lawson", pensato per le mamme con bambini al seguito. Le principali differenze, rispetto agli altri usuali punti vendita, sono nei corridoi allargati di un terzo, che permettono di fare la spesa circolando con culle e passeggini, e nell' assortimento di cibi e giocattoli per l'infanzia. Da gennaio sarà fornito anche un servizio di breve affidamento dei bambini da tre a 9 anni, utile alle mamme che desiderino andare da sole a fare compere nei grandi magazzini delle vicinanze. Il convenience store si estende su due piani, ciascuno di 134 mq, e l'attività di vendita si svolge tutti i giorni dalle 07.00 alle 23.00. (ICE TOKYO)
(ICE) - ROMA, 21 DIC - Lawson, secondo operatore giapponese di convenience store, che nel 2005 ha fatturato 8,8 miliardi euro con 8.366 negozi, ha aperto a Tokyo il primo convenience store dall' insegna "Happy Lawson", pensato per le mamme con bambini al seguito. Le principali differenze, rispetto agli altri usuali punti vendita, sono nei corridoi allargati di un terzo, che permettono di fare la spesa circolando con culle e passeggini, e nell' assortimento di cibi e giocattoli per l'infanzia. Da gennaio sarà fornito anche un servizio di breve affidamento dei bambini da tre a 9 anni, utile alle mamme che desiderino andare da sole a fare compere nei grandi magazzini delle vicinanze. Il convenience store si estende su due piani, ciascuno di 134 mq, e l'attività di vendita si svolge tutti i giorni dalle 07.00 alle 23.00. (ICE TOKYO)
giovedì, dicembre 14, 2006
Affari in corso
LIBANO: NUOVI PROGETTI IMMOBILIARI LIBANO-KUWAITIANI A BEIRUT
(ICE) - ROMA, 12 DIC - Sono ai nastri di partenza a Beirut due progetti immobiliari da parte della Società Horizon Development -appartenente all'imprenditore Bahaeddine Hariri- in collaborazione con la Società Kuwatiana United Real Estate. Il primo progetto, per un investimento stimato sui 45 milioni di dollari, riguarda la costruzione di un albergo di 220 stanze nel quartiere di Raouche su una superficie edile di 25.000 mq, che verrà gestito dalla tedesca Kempinski. I lavori di escavazione per questo progetto sono stati già partiti. Il secondo progetto, stimato quasi 100 milioni di dollari, è relativo alla costruzione di un albergo a 5 stelle, da 220 stanze e 50 appartamenti, e di un prestigioso centro commerciale nel quartiere di Verdun, con una superficie commerciale di 40 - 50 mila mq. I lavori di escavazione per questo progetto avranno inizio nel luglio 2007 e il termine di esecuzione sarà nel giugno 2009. Lo studio e la supervisione dei due progetti sono stati affidati alla società libanese Khatib & Alami. 8ICE BEIRUT)
REGNO UNITO: GDO. TESCO INVESTE IN CINA
(ICE) - ROMA, 12 DIC - Tesco punta decisamente sul mercato cinese. Il colosso britannico della grande distribuzione organizzata si prepara a rilevare la quota del gruppo taiwanese Ting Hsin International nei supermercati Hymall. Secondo la stampa di Taiwan, Tesco investirebbe oltre 180 milioni di sterline acquisendo il controllo totale dei supermercati cinesi. Hymall, creata nel 1997, controlla una rete di 50 suopermercati, particolarmente presente nell'area di Shanghai. ICE LONDRA
(ICE) - ROMA, 12 DIC - Sono ai nastri di partenza a Beirut due progetti immobiliari da parte della Società Horizon Development -appartenente all'imprenditore Bahaeddine Hariri- in collaborazione con la Società Kuwatiana United Real Estate. Il primo progetto, per un investimento stimato sui 45 milioni di dollari, riguarda la costruzione di un albergo di 220 stanze nel quartiere di Raouche su una superficie edile di 25.000 mq, che verrà gestito dalla tedesca Kempinski. I lavori di escavazione per questo progetto sono stati già partiti. Il secondo progetto, stimato quasi 100 milioni di dollari, è relativo alla costruzione di un albergo a 5 stelle, da 220 stanze e 50 appartamenti, e di un prestigioso centro commerciale nel quartiere di Verdun, con una superficie commerciale di 40 - 50 mila mq. I lavori di escavazione per questo progetto avranno inizio nel luglio 2007 e il termine di esecuzione sarà nel giugno 2009. Lo studio e la supervisione dei due progetti sono stati affidati alla società libanese Khatib & Alami. 8ICE BEIRUT)
REGNO UNITO: GDO. TESCO INVESTE IN CINA
(ICE) - ROMA, 12 DIC - Tesco punta decisamente sul mercato cinese. Il colosso britannico della grande distribuzione organizzata si prepara a rilevare la quota del gruppo taiwanese Ting Hsin International nei supermercati Hymall. Secondo la stampa di Taiwan, Tesco investirebbe oltre 180 milioni di sterline acquisendo il controllo totale dei supermercati cinesi. Hymall, creata nel 1997, controlla una rete di 50 suopermercati, particolarmente presente nell'area di Shanghai. ICE LONDRA





